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.::: Articoli > Il terzo segreto di
Fatima |
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Il terzo segreto di Fatima |
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Lucia de Jesus, Francesco e Giacinta
Marto, tre pastorelli, che il il 13
maggio del 1917 si trovavono nella
Covia di Iria, una località di
Fatima nel comune di Villa Nova de
Ourém.
Mentre erano intenti a pascolare le
pecore in un podere Improvvisamente
si susseguono dei lampi accecanti e,
davanti agli occhi dei tre ragazzi,
appare una giovanetta che disse
loro, come è risaputo, di essere la
Madonna.
La Santa Vergine invito i tre
piccoli a pregare e domandò loro di
ritornare in quel campo ogni mese il
giorno 13 a quell'ora per cinque
volte. |
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Gli incontri si tennero regolarmente, ad
esclusione di quello di agosto, perché i
bambini vennero portati via per ordine del
sindaco e l'apparizione avvenne 6 giorni
dopo, il 19, in un altro luogo. Per l'ultimo
incontro erano presenti oltre 70.000 persone
venute da tutto il Portogallo e in quell'occasione
la Signora si presentò come "Madonna del
Rosario" e domandò che fosse costruita una
cappella a lei dedicata. Come promesso ai
tre bambini dopo l'apparizione avvenne il
miracolo che vide il sole che girava su se
stesso e sembrava volesse cadere sulla
terra. I tre già dal 1916 avevano avuto
"contatti particolari" con un angelo che in
tre occasioni li invitò a pregare e a
"sacrificarsi al Signore come atto di
riparazione per i peccati..." Durante la
terza apparizione del 13 luglio vennero
messi al corrente di quel famoso messaggio
che per tutto secolo scorso é stato celato
dal Vaticano. A due anni da quegli
"incontri" venne iniziata la costruzione
della cappella nel luogo ormai diventato di
culto. Sempre nel 1919 dopo lunga e dolorosa
malattia muore Francesco, e l'anno seguente
la sorellina Giacinta Lucia, entrerà nelle
suore di clausura. Il suo rapporto con la
Madonna non é terminato con le famose
apparizioni ma nel corso degli anni ha avuto
numerosi "incontri" con la Signora del
Rosario, l'ultima risale al 1993. |
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Nel 1941 Suor Lucia - su richiesta
del suo vescovo Mons. José Alves
Correia da Silva - scrisse un
resoconto delle apparizioni. In
questo resoconto Suor Lucia spiegava
che il segreto affidatogli
nell’apparizione del 13 luglio 1917
constava di tre parti distinte, la
terza delle quali non poteva però
essere ancora svelata.
Suor Lucia affidò al Vescovo le
prime due parti del segreto e queste
furono rese pubbliche dal Santo
Padre nel 1942, in occasione della
consacrazione del mondo al Cuore
Immacolato di Maria. La terza parte
venne scritta da Suor Lucia il 3
gennaio del 1944 e quindi affidata
al Vescovo di Leiria che la consegnò
a Papa Pio XII. |
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Il terzo segreto, su indicazione di Suor
Lucia, avrebbe dovuto essere rivelato al
mondo dopo il 1960, ma Papa Giovanni XXIII,
che era in carica in quel periodo, non
ritenne opportuno renderlo pubblico e lo
stesso fecero anche tutti i suoi successori;
fino a Giovanni Paolo II che, a sorpresa, il
13 maggio 2000 - in occasione della
beatificazione di due dei veggenti di
Fatima, Giacinta e Francisco Marto -
dichiarò di aver incaricato la Congregazione
per la Dottrina della Fede di farlo tradurre
e divulgare. Il 26 giugno 2000 la terza
parte del segreto è stata presentata
ufficialmente dalla Chiesa al pubblico
accompagnata da un commento teologico
pastorale del Prefetto della Congregazione
stessa, il cardinale Joseph Ratzinger. Ecco
riportate qui di seguito le tre parti del
segreto di Fatima. Le prime due parti sono
tratte dalla "terza memoria" del 31 agosto
1941.
Suor Lucia descrive in questi termini la
visione dell’inferno che le venne mostrata
il 13 luglio 1917: |
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Parte
prima:
"La
Madonna ci mostrò un grande mare di
fuoco, che sembrava stare sotto
terra. Immersi in quel fuoco, i
demoni e le anime, come se fossero
braci trasparenti e nere o bronzee,
con forma umana che fluttuavano
nell'incendio, portate dalle fiamme
che uscivano da loro stesse insieme
a nuvole di fumo, cadendo da tutte
le parti simili al cadere delle
scintille nei grandi incendi, senza
peso né equilibrio, tra grida e
gemiti di dolore e disperazione che
mettevano orrore e facevano tremare
dalla paura. I demoni si
riconoscevano dalle forme orribili e
ributtanti di animali spaventosi e
sconosciuti, ma trasparenti e neri.
Questa visione durò un momento. E
grazie alla nostra buona Madre del
Cielo, che prima ci aveva prevenuti
con la promessa di portarci in Cielo
(nella prima apparizione),
altrimenti credo che saremmo morti
di spavento e di terrore". |
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I bambini rimangono spaventati dalla
visione e come per chiedere aiuto
alzano gli occhi alla Madonna la
quale, rivolgendosi ad essi con
bontà e tristezza, dice: |
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Parte
seconda:
"Avete
visto l'inferno dove cadono le anime
dei poveri peccatori. Per salvarle,
Dio vuole stabilire nel mondo la
devozione al Mio Cuore Immacolato.
Se faranno quel che vi dirò, molte
anime si salveranno e avranno pace.
La guerra sta per finire; ma se non
smetteranno di offendere Dio,
durante il Pontificato di Pio XI ne
comincerà un'altra ancora peggiore.
Quando vedrete una notte illuminata
da una luce sconosciuta, sappiate
che è il grande segno che Dio vi dà
che sta per castigare il mondo per i
suoi crimini, per mezzo della
guerra, della fame e delle
persecuzioni alla Chiesa e al Santo
Padre. Per impedirla, verrò a
chiedere la consacrazione della
Russia al Mio Cuore Immacolato e la
Comunione riparatrice nei primi
sabati. Se accetteranno le Mie
richieste, la Russia si convertirà e
avranno pace; se no, spargerà i suoi
errori per il mondo, promovendo
guerre e persecuzioni alla Chiesa. I
buoni saranno martirizzati, il Santo
Padre avrà molto da soffrire, varie
nazioni saranno distrutte.
Finalmente, il Mio Cuore Immacolato
trionferà. Il Santo Padre Mi
consacrerà la Russia, che si
convertirà, e sarà concesso al mondo
un periodo di pace. In Portogallo si
conserverà sempre il dogma della
fede, ecc. [aggiunta di suor Lucia
contenuta nella quarta memoria]". |
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La Vergine conclude con
l’avvertimento di "non dire questo a
nessuno, tranne che a Francesco". |
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Suor Lucia credette di riconoscere
il "gran segno" a cui si fa
riferimento nel segreto, nella
straordinaria aurora che illuminò il
cielo nella notte fra il 25 e il 26
gennaio del 1938 (dalle 20.45 alle
0l.l5, con brevi intervalli). |
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Segue la lettera consegnata nel 1944
al Vescovo di Leiria con la quale
Suor Lucia ha rivelato la terza
parte del segreto: |
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Parte
terza:
" J.M.J. |
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La terza parte del segreto rivelato
il 13 luglio 1917 nella Cova di
Iria-Fatima. |
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Scrivo in atto di obbedienza a Voi
mio Dio, che me lo comandate per
mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor
Vescovo di Leiria e della Vostra e
mia Santissima Madre. |
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Dopo le due parti che già ho
esposto, abbiamo visto al lato
sinistro di Nostra Signora un poco
più in alto un Angelo con una spada
di fuoco nella mano sinistra;
scintillando emetteva fiamme che
sembrava dovessero incendiare il
mondo; ma si spegnevano al contatto
dello splendore che Nostra Signora
emanava dalla sua mano destra verso
di lui: l'Angelo indicando la terra
con la mano destra, con voce forte
disse: Penitenza, Penitenza,
Penitenza! E vedemmo in una luce
immensa che è Dio: "qualcosa di
simile a come si vedono le persone
in uno specchio quando vi passano
davanti" un Vescovo vestito di
Bianco "abbiamo avuto il
presentimento che fosse il Santo
Padre". Vari altri Vescovi,
Sacerdoti, religiosi e religiose
salire una montagna ripida, in cima
alla quale c'era una grande Croce di
tronchi grezzi come se fosse di
sughero con la corteccia; il Santo
Padre, prima di arrivarvi,
attraversò una grande città mezza in
rovina e mezzo tremulo con passo
vacillante, afflitto di dolore e di
pena, pregava per le anime dei
cadaveri che incontrava nel suo
cammino; giunto alla cima del monte,
prostrato in ginocchio ai piedi
della grande Croce venne ucciso da
un gruppo di soldati che gli
spararono vari colpi di arma da
fuoco e frecce, e allo stesso modo
morirono gli uni dopo gli altri i
Vescovi Sacerdoti, religiosi e
religiose e varie persone secolari,
uomini e donne di varie classi e
posizioni. Sotto i due bracci della
Croce c'erano due Angeli ognuno con
un innafiatoio di cristallo nella
mano, nei quali raccoglievano il
sangue dei Martiri e con esso
irrigavano le anime che si
avvicinavano a Dio. |
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Tuy-3-1-1944". |
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Queste furono le parole della
Madonna dette a Lucia: |
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"Non aver timore, cara piccola. Sono
la Madre di Dio, che ti parla e ti
domanda di rendere pubblico il
presente Messaggio per il mondo
intero. Ciò facendo, incontrerai
forti resistenze. Ascolta bene e fa'
attenzione a quello che ti dico:
Gli uomini devono correggersi. Con
umili suppliche, devono chiedere
perdono dei peccati commessi e che
potessero commettere. Tu desideri
che io ti dia un segno, affinché
ognuno accetti le Mie Parole che
dico per mezzo tuo, al genere umano.
Hai visto il Prodigio del Sole, e
tutti, credenti, miscredenti,
contadini, cittadini, sapienti,
giornalisti, laici, sacerdoti, tutti
lo hanno veduto. Ed ora proclama a
Mio Nome: |
Un grande castigo cadrà sull'intero
genere umano, non oggi, né domani,
ma nella seconda metà del Secolo XX.
Lo avevo già rivelato ai bambini
Melania e Massimino, a "La Salette",
ed oggi lo ripeto a te, perché il
genere umano ha peccato e calpestato
il Dono che avevo fatto. In nessuna
parte del mondo vi è ordine, e
satana regna sui più alti posti,
determinando l'andamento delle
cose.
Egli effettivamente riuscirà ad
introdursi fino alla sommità della
Chiesa; egli riuscirà a sedurre gli
spiriti dei grandi scienziati che
inventano le armi, con le quali sarà
possibile distruggere in pochi
minuti gran parte dell'umanità. Avrà
in potere i potenti che governano i
popoli, e li aizzerà a fabbricare
enormi quantità di quelle armi. E,
se l'umanità non dovesse opporvisi,
sarò obbligata a lasciar libero il
braccio di Mio Figlio. Allora vedrai
che Iddio castigherà gli uomini con
maggior severità che non abbia fatto
con il diluvio. |
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Verrà il tempo dei tempi e la fine
di tutte le fini, se l'umanità non
si convertirà; e se tutto dovesse
restare come ora, o peggio, dovesse
maggiormente aggravarsi, i grandi e
i potenti periranno insieme ai
piccoli e ai deboli. Anche per la
Chiesa, verrà il tempo delle Sue più
grandi prove. Cardinali, si
opporranno a Cardinali; Vescovi a
Vescovi. Satana marcerà in mezzo
alle Loro file, e a Roma vi saranno
cambiamenti. Ciò che è putrido
cadrà, e ciò che cadrà, più non si
alzerà. La Chiesa sarà offuscata, e
il mondo sconvolto dal terrore.
Tempo verrà che nessun Re,
Imperatore, Cardinale o Vescovo,
aspetterà Colui che tuttavia verrà,
ma per punire secondo i disegni del
Padre mio.
Una grande guerra si scatenerà nella
seconda metà del XX secolo. Fuoco e
fumo cadranno dal Cielo, le acque
degli oceani diverranno vapori, e la
schiuma s'innalzerà sconvolgendo e
tutto affondando. Milioni e Milioni
di uomini periranno di ora in ora,
coloro che resteranno in vita,
invidieranno i morti. Da qualunque
parte si volgerà lo sguardo, sarà
angoscia, miseria, rovine in tutti i
paesi. Vedi? Il tempo si avvicina
sempre più, e l'abisso si allarga
senza speranza.
I buoni periranno assieme ai
cattivi, i grandi con i piccoli, i
Principi della Chiesa con i loro
fedeli, e i regnanti con i loro
popoli. Vi sarà morte ovunque a
causa degli errori commessi
dagl'insensati e dai partigiani di
satana il quale allora, e solamente
allora, regnerà sul mondo, in
ultimo, allorquando quelli che
sopravviveranno ad ogni evento,
saranno ancora in vita,
proclameranno nuovamente Iddio e la
Sua Gloria, e Lo serviranno come un
tempo, quando il mondo non era così
pervertito.
Va, mia piccola, e proclamalo. Io a
tal fine, sarò sempre al tuo fianco
per aiutarti" |
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