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Cos'è la Mappa di
Piri Reis? E' un
documento realizzato a
Costantinopoli nell'anno1513 d.C
dall’omonimo ammiraglio della flotta
ottomana e scoperto solo nel 1929
nell'antico Palazzo Imperiale di
Costantinopoli. Le carte geografiche
disegnate fino al periodo della
realizzazione della mappa spesso si
basavano su sistemi di rappresentazione
simbolici, potevano mettere il nord in
basso e il sud in alto, o Gerusalemme al
centro del mondo, o enfatizzare la
grandezza di una nazione a spese di
altre meno importanti. Inoltre in
moltissimi casi le mappe non derivavano
da osservazioni dirette ma da altre
mappe più o meno adattate alle pretese
di nazioni dominatrici, in contrasto tra
di loro per il dominio sulle terre
scoperte di recente. A questo
aggiungiamo il fatto che fino al 1507 si
pensava che quelle nuove terre, toccate
prima da C. Colombo e poi da A. Vespucci,
facessero parte dell'Asia, non di un
nuovo continente. Come facevano a
conoscere gli antichi così bene alcuni
dettagli? Infatti nella Mappa è
raffigurata la costa occidentale
dell'Africa, la costa orientale del Sud
America e la costa settentrionale
dell'Antartico. Ciò sorprende, visto
che l’Antartide fu scoperto solo nel
1818. Inoltre, nella carta, la Terra
della Regina Maud è sgombra dai
ghiacci, cosa che secondo gli studiosi
ortodossi sarebbe stata possibile solo
migliaia di anni fa. Il vero enigma
rappresentato da questa carta geografica
non è tanto l’aver disegnato un
continente scoperto circa tre secoli
dopo, ma averlo rappresentato senza la
coltre di ghiaccio che lo ricopre da
almeno 8000 anni. Piri Reis per
disegnare la sua mappa utilizzò altre
carte, originariamente depositate con
ogni probabilità nella Biblioteca
Imperiale di Costantinopoli, ma esse
andarono perdute. Un caso molto simile
è rappresentato da un'altra carta
geografica, quella di Buache, del
1737, a quanto pare, copiata da antiche
carte greche. Anch'essa mostra
l'Antartide privo di ghiacci, così come
era nel Paleolitico.
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