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Lo spiritismo è un movimento
sviluppatosi negli Stati Uniti a partire
dalla metà 1800. Esso si basa sul
presupposto che la sopravvivenza alla
morte del corpo sia una realtà e che,
attraverso medium e tecniche varie, sia
possibile comunicare con i trapassati.
La ricerca parapsicologica è nata in
pratica dallo spiritismo: furono infatti
i fenomeni inspiegabili prodotti dai
medium a suscitare l’interesse di
scienziati e ricercatori e a promuovere
la ricerca sia su questi stessi fenomeni
che sulle percezioni extrasensoriali. I
defunti, generalmente, parlano
attraverso il medium, che può esprimersi
con la sua voce o con quella che il
defunto aveva mentre era vivente. A
volte si esprimono in lingue straniere,
anche sconosciute (xenoglossia), oppure
utilizzano colpi battuti sul tavolino
(tiptologia). Esiste anche una
planchette (o tabellone), con scritte le
lettere dell'alfabeto e su cui si fa
scorrere un bicchiere o un apposito
aggeggio. Alcuni utilizzano la
"scrittura automatica", in cui una
persona, in stato alterato di coscienza,
scrive messaggi che si presumono dettati
dagli spiriti. Il modo più moderno per
comunicare con i defunti viene chiamato
metafonia, ed utilizza un registratore
magnetico per registrare i loro
messaggi. Con la metafonia i defunti
possono parlare e scrivere messaggi
senza nessun apparente intervento umano. |