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.::: Misteri > Nazca |
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Nazca |
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in alto - Diagramma dei disegni di Nazca |
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Nazca, località situata nella parte
meridionale del Perù, poco distante da
Lima, una regione ai piedi delle Ande,
dove si registrano solo sporadiche e
lievi precipitazioni ogni due anni e non
piove regolarmente almeno da 10.000
anni. Nel 1939, una piccola flotta aerea
che sorvolava la pianura desertica del
Perù (Pampa di Palpa) notò sul suolo la
presenza di strane linee, che solo
successivamente, osservandole da una
maggiore altezza, furono identificate in
perfetti disegni geometrici. Le Linee
sono state avviste con chiarezza solo
dall'avvento dei voli di linea
sull'area, negli anni successivi al
1920. Le linee sono tracciate rimuovendo
le pietre contenenti ossidi di ferro
dalla superficie del deserto, lasciando
così un contrasto con il pietrisco
sottostante, più chiaro. Ai margini
della Pampa, gli archeologi hanno
scoperto la città cerimoniale dei Nazca,
Cahuachi, da cui si ritiene provenissero
gli artefici delle linee. Il primo che
li studiò fu l’americano Paul Kosok,
inviato in Perù nel 1939 dalla Long
Island University di New York
inizialmente per studiare il sistema di
irrigazione ideato dagli antichi
peruviani e ancora in uso lungo le
coste, sistema di perfetta tecnica
idraulica. |
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Il tracciato dei disegni si
estende per chilometri e
chilometri, le linee che li
costituiscono avanzano nel
terreno perfettamente
dritte, sia che attraversino
una collina o un terreno
accidentato, superando
avvallamenti, incrociando
altre figure, perdendosi
oltre l'orizzonte ma mai
deviando da un percorso
rettilineo. Alcuni dei
disegni, le cui dimensioni
raggiungono anche i 200
metri e le cui tracce hanno
larghezza variabile (da
pochi decimetri a oltre
cinquanta metri),
rappresentano animali (come
una scimmia, un ragno, un
colibrì, una balena), fiori,
mani, ma la maggior parte
sono sicuramente figure
geometriche. La stranezza e
il fascino che questi
disegni silenziosamente
emanano solitari, in una
zona disabitata e delimitata
da un lato, dalle grandi
vallate di due fiumi e
dall'altro dalla catena
collinare pre-andina,
colpirono il geografo
americano Paul Kosok, il
quale si accorse della loro
esistenza il 21 giugno del
1941, mentre a bordo di un
aereo si stava recando a
fare un picnic insieme alla
moglie Rose. |
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Subito egli fu impressionato
da due aspetti: le
dimensioni davvero notevoli
di quelle figure, che in
totale descrivevano una zona
lunga 50 Km e larga 15, e la
località dove si trovavano,
cioè un altopiano desertico
delle Ande. Per otto anni
egli non si allontanò da
quella località, di cui
studiò gli enigmatici
manufatti nel vano tentativo
di chiarirne il segreto. |
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