 |
A San Leo, paesino in provincia
di Reggio di Calabria, la statua della Madonna
Addolorata ospitata nella chiesa della frazione, ha
lacrimato più volte. E' accaduto pochi minuti prima
che si celebrasse il funerale di Nicola Malara, il
medico dietologo che a Lucca, aveva ucciso in casa
il figlio e poi si era suicidato. |
|
Dopo la processione dalla casa
del medico originario del luogo, all'entrata della
salma in chiesa il prete, che si accingeva a
officiare la messa, si è accorto delle lacrime sul
volto della Statua della Madonna, insieme a lui
altre 5 donne inginocchiatesi per pregare tra i
primi banchi. Incredulo il sacerdote ha
immediatamente contattato telefonicamente il prete
del paese limitrofo. I due hanno ufficialmente
interrotto le celebrazioni per poter far chiarezza
sul caso e sulla sua eventuale veridicità. In pochi
minuti, l'intera chiesetta e la piccola piazza
antistante si sono riempite di fedeli e curiosi,
oltre che delle forze dell’ordine per limitare i
disagi che il traffico eccessivo stava arrecando
sulla strada statale che porta alla città. Si stanno
effettuando tutte le rilevazioni del caso per
stabilire l'autenticità dell’accaduto e, forse,
gridare al miracolo per l’inspiegabile evento
verificatosi. Il dietologo, residente da tempo a
Lucca, aveva ucciso in casa il figlio di 11 anni,
poi si era suicidato gettandosi sotto un treno nei
pressi della linea ferroviaria Pisa-Viareggio,
all'altezza di Migliarina. La celebrazione dei
funerali del figlio ucciso si terranno a Lucca. |