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L'archeologo peruviano Toribio
Mijia ad esempio, il primo a
condurre una ricerca scientifica
dei misteriosi simboli, giunse
alla conclusione che si trattava
di rituali artefatti della
civilta' degli Incas, teoria
questa che ando' subito a cadere
dal momento che nel periodo
durante il quale vennero
tracciati i misteriosi geoglifi,
cioe' tra il 300 a.C ed il 500
d.C, la civilta' degli Incas non
era ancora esistente. Cosiccome
non trovarono conferma
scientifica le teorie avanzate
successivamente, secondo le
quali i misteriosi disegni
rappresentavano un enorme
calendario astronomico o una
ciclopica arena sportiva...
Tuttavia l'ipotesi piu'
romantica venne avanzata dallo
scienziato svizzero Erik von
Deniken, il quale senza troppi
giri di parole dichiaro' che i
misteriosi disegni tracciati
sull'altopiano peruviano non
rappresentavano altro che una
base d'atterraggio degli
extraterrestri. Secondo lo
scienziato elvetico inoltre, gli
antichi peruviani provvisero ad
integrare ed ampliare i simboli
extraterrestri allo scopo di
attirare sulla Terra gli
astronauti provenienti da altri
mondi che gli abitanti del posto
consideravano degli dei. Nel
corso degli ultimi decenni, gli
specialisti di tutto il mondo
hanno raccolto tutta una serie
di nuovi fatti nel tentativo di
dare una spiegazione al
significato dei misteriosi
disegni, ampliando inoltre
l'arsenale di metodiche
scientifiche impiegate in questa
ricerca. In particolare
l'Istituto tecnico svizzero,
coadiuvato dall'Istituto
archeologico tedesco, ha
provveduto ad effettuare
migliaia di rilevamenti
fotogrammertici allo scopo di
classificare i geoglifi, i quali
attualmente vengono studiati non
da una stretta cerchia di
specialisti, bensi' da gruppi
interi composti da
rappresentanti di diverse
discipline scientifiche i quali
concentrano i propri studi in
primo luogo nei confronti di
quelle persone che a loro tempo
formarono i geoglifi. L'analisi
genetica dei resti umani viene
completata da scavi archeologici
e da ricerche sulle condizioni
climatiche dell'epoca, processo
di studio che porta i suoi
frutti dal momento che gli
scienziati si avvicinano sempre
di piu' alla soluzione del
mistero, essendo inoltre gia' in
grado di contare su risultati
preliminari. Infatti, le lastre
recentemente scoperte
nell'altopiano, simili ad
altari, oltre alle tracce di
immolazione, stanno a
testimoniare che nella
formazione dei geoglifi il ruolo
centrale era tenuto dai rituali
legati alla fertilita' e alla
difesa dalla siccita'. Secondo
la nuova teoria, i disegni
tracciati sulla superficie
dell'altopiano peruviano non
rappresentavano altro che un
paesaggio rituale che gli
abitanti del posto ritenevano
sacro. E a questo proposito, le
ricerche geologiche effettuate,
testimoniano il fatto che la
causa del tramonto della cultura
Nasca e' legato alla permanente
siccita' e alla relativa
mancanza d'acqua, ragioni per le
quali i rappresentanti di questa
cultura furono costretti ad
emigrare lasciando i geoglifi
come segno tangibile della
propria esistenza. |