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Il
termine "Angelo"
deriva dal greco aggelos che
significa
"messaggero": gli
angeli sono quindi creature che
portano un messaggio agli uomini
da parte di Dio, essi sono “potenti
esecutori dei suoi comandi,
pronti alla voce della sua
parola” (sal 103,20), sono
i messaggeri del suo disegno di
salvezza: "Non sono essi
tutti spiriti incaricati di un
ministero, inviati per servire
coloro che devono ereditare la
salvezza?" (Eb 1,14).
Gli Angeli non hanno natura
umana, sebbene gli uomini li
immaginino simili a loro, però
vedono e comprendono le cose da
una prospettiva totalmente
diversa dalla nostra. Esistono
molti punti in comune tra noi e
loro, soprattutto riguardo ai più
alti obiettivi, è proprio la
diversità che rende cosi
affascinante il dialogo.

Degli
Angeli si hanno le
informazioni più
contraddittorie: alcuni li
ritengono immortali, altri
sostengono che la loro esistenza
è legata a un tempo e a una
funzione specifici. Quasi ogni
pagina della Bibbia ci attesta
l’esistenza di questi puri
spiriti; basti ricordare i
Cherubini posti a guardia del
Paradiso terrestre (Gen III,
24), i tre Angeli che appaiono
ad Abramo (Gen XVIII, XIX,
ecc.), l’Arcangelo Raffaele
che accompagna e libera Tobia (Tob
V, 1 segg.), l’Arcangelo
Gabriele che annuncia
l’Incarnazione del Verbo, gli
Angeli che annunciano la nascita
di Gesù ai pastori, la sua
Resurrezione (Le I, XI, 28; 24,
4 segg.), gli innumerevoli
Angeli dell’Apocalisse (I, XI;
Vili, 4 e segg.). La Chiesa, in
base alla Scrittura e alla
Tradizione, ha definito come «verità
di fede» non solo l’esistenza
degli Angeli, ma anche la loro
creazione. Comunemente si
ritiene che siano stati creati
prima dell’uomo in numero
sterminato. Dalla Sacra
Scrittura, e specialmente da San
Paolo cui fa eco la tradizione,
si conosce che gli Angeli sono
distribuiti in 9 gerarchie :
CHERUBINI, SERAFINI, TRONI,
DOMINAZIONI, VIRTÙ, POTESTÀ,
PRINCIPATI, ARCANGELI e ANGELI.
Ciò che chiaramente si ricava
dalla Sacra Scrittura è che gli
Angeli non sono uguali in dignità
ma ve ne sono di superiori ed
inferiori. Anche le loro
funzioni sono diverse. La Bibbia
parla di Angeli custodi (Mt
XVIII, 10; Att XII, 15), di
guide delle creature (Tob XII),
di protettori di città e
nazioni (Dan XII, 1), di Angeli
che lodano Dio ed eseguono i
suoi ordini (Le 11,13 ss.), di
Angeli che stanno davanti al
trono di Dio (Tob 1.15). Si
parla talora nella Bibbia di
schiere innumerevoli, di immensi
eserciti celesti. Tutto questo
fa pensare ad un ordine, ad una
gerarchia celeste - come sopra
riferito - a capo della quale è
riconosciuto l’Arcangelo San
Michele . Gli Angeli furono
nell’atto stesso della
creazione elevati all’ordine
soprannaturale» però
perseverarono. Molti abusarono
della loro libertà, si
ribellarono a Dio con un atto di
superbia e così furono puniti
immediatamente e condannati
all’inferno. San Tommaso
insegna che ogni Angelo non solo
è diverso dagli altri ma
costituisce da solo una «specie».
E' pure opinione di San Tommaso
che gli Angeli sono presenti in
determinati luoghi, ove
esercitano la loro specifica
azione, e non altrove.
31/07/06
- Inviato
da:
Mirco
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