| “The
Amityville horror”, in Italia conosciuto come
“Amityville possession”, era un film che narrava
la storia della famiglia Lutz e dei sinistri
avvenimenti, di cui era stata testimone,
all’interno della casa che aveva da poco
acquistato e, successivamente, abbandonato.Il film
si basava sul libro scritto da Jay Anson, a cui la
vera famiglia Lutz aveva raccontato il suo incubo.La
vera famiglia Lutz si era trasferita a Long Island,
New York, presso la piccola comunità di Amityville,
in una casa che pochi anni prima era stata scena di
un omicidio plurimo ad opera di Ronald Defoe nel
1974.Il giovane Ronald, dell’età di 23 anni,
durante la cena narcotizzò i genitori, i fratelli e
le sorelle.Successivamente, alle 03 e 15 del
mattino, si introdusse nella camera di ognuno e li
uccise sparando loro alla schiena con un
fucile.Trascinato in tribunale e processato, si
difese affermando che erano state alcune “voci”
a

ordinargli
di commettere i delitti. Ronald Defoe venne poi
condannato alla pena di sei ergastoli.Fu proprio
“grazie” a questo orribile fatto che la famiglia
Lutz, composta da marito, moglie e tre figli,
acquistò la casa ad una cifra tre volte inferiore
al reale valore ma ne pagò, però, le sinistre
conseguenze che si susseguirono.Poco tempo dopo che
i Lutz si furono stabiliti nella casa, chiesero al
sacerdote del posto di venire a benedirla. Il prete
si recò dai Lutz ed entrò in casa per iniziare il
rito della benedizione.Non appena asperse
l’acquasanta e pronunciò le parole che
accompagnano quel gesto, udì una voce maschile
esclamare con raggelante chiarezza
“Vattene!”Padre Mancuso, questo era il nome del
prete, alzò gli occhi ma non vide chi o che cosa
avesse parlato. Quello fu solo l’inizio.Le
successive due notti i Lutz furono svegliati, alle
03 e 15 in punto, da strani rumori. Ma il vero
orrore ebbe inizio la terza notte.Il signor Lutz,
prima di coricarsi, controllò che porte e finestre
fossero sprangate.Alle 03 e 15 venne di nuovo
svegliato, come le notti precedenti,
ma questa volta si alzò per scendere a dare
un’occhiata. Fece una scoperta agghiacciante. La
porta d’ingresso, in legno massiccio, era stata
divelta ed era sostenuta da un solo cardine.In preda
alla paura, si rese conto che la porta era stata
forzata dall’interno. Il perno d’acciaio era
stato piegato e la mascherina in metallo forzata
verso l’esterno.Da quella notte la casa sembrò
possedere una propria e maligna vita. Le finestre si
aprivano e chiudevano da sole e una ringhiera delle
scale venne divelta.Nelle due settimane successive
accaddero eventi ancora più inquietanti di quelli
descritti

precedentemente.
Uno di questi eventi si verificò mentre i coniugi
Lutz si trovavano in soggiorno, alzando casualmente
lo sguardo videro due occhi infuocati alla finestra.
Entrambi i coniugi si precipitarono fuori, ma
trovarono soltanto alcune tracce di zoccoli sulla
neve. Zoccoli simili a quelli di un enorme
maiale.Ormai terrorizzati decisero di abbandonare la
casa dopo appena ventotto giorni che l’avevano
acquistata. Una casa da sogno, che per loro si era
tramutata in una casa da incubo.Mentre raccattavano
in fretta le loro cose, accompagnati da rumori
spaventosi, i Lutz videro un umore verdastro
trasudare dalle pareti e dal soffitto mentre da
tutte le serrature colava una strana sostanza nera e
vischiosa. Poco tempo dopo che i Lutz lasciarono la
casa, un fotografo vi si recò per scattare alcune
foto. In una foto, scattata dove presumibilmente vi
era un tempo la camera dei fratelli di Ronald Defoe,
si vede chiaramente la figura di uno dei due
ragazzi. La foto è stata giudicata autentica dagli
esperti, ma non vi è una certezza assoluta e non
può esservi. Analizzando gli eventi si può dedurre
che lo spettro, o gli spettri, della famiglia Defoe
non gradirono la presenza di “estranei” nella
loro casa. Una conferma, che si trattasse degli
spiriti dei Defoe, ci è data dal fatto che la
maggior parte degli oscuri eventi si verificarono
proprio alle 03 e 15. Ora in cui tutti i membri
della famiglia Defoe furono uccisi da Ronald.
Attualmente la casa ad Amityville è proprietà dei
coniugi Cromarty. I quali affermano che, secondo
loro, la casa non è infestata. Mentre la famiglia
Lutz vive tuttora in California. Qualunque
sia la verità, l’unico resoconto che ci resta
degli eventi paranormali avvenuti ad Amityville è
proprio il film “The Amityville horror”
integrato dalle testimonianze della famiglia Lutz e
dalla foto scattata all’interno della casa.
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