|
Beh! vi sembrerà strano
questo racconto ma è un
fatto che mi stato
riferito più volte,
inizio subito a dirvi
che si tratta di un
episodio molto strano e
nello stesso tempo un pò
di paura almeno a me lo
ha provocato, cmq una
esperienza che io non
farei mai tranquillo,
questa storia raccontata
da mia nonna prossima ai
90 anni lucida come una
70 enne parla di un suo
parente, aggiungo che ci
troviamo in una città
del sud, ometto il nome
della città per motivi
personali, questo suo
congiunto era solito
ritirarsi dal lavoro
sempre sul tardi siamo
fine anni 40 e il mezzo
di locomozione era una
bicicletta con un
portabagagli davanti,
sempre tutto tranquillo,
il personaggio non era
brillo poichè era
astemio, anzi era ancora
a digiuno, il percorso
era sempre il solito,
qualche viale, qualche
stradina e poi davanti a
un grande cimitero,
tutto qui nella norma,
una sera però accadde
qualcosa di strano, nel
suo percorso incontro un
cagnolino piccolo e
nero, molto bello,
allora simpatizzò e
decise di portarlo con
se, lo mise davanti nel
portabagagli della sua
bici e si avviò, durante
il tragitto in
prossimità del cimitero
noto qualcosa che non
andava, il cagnolino a
detta di lui era
cresciuto un pò, la cosa
non gli pesò molto e
continuò, ma qualche
centinaio di metri
avanti noto ancora che
l'animale era ancora
cresciuto e di tanto che
quasi non entrava nel
portabagagli, presosi di
coraggio da quello che
stava osservando
continuò il suo percorso
ma davanti alla porta
del cimitero questo cane
divento abbastanza
grande e con un
atteggiamento un pò
aggressivo, religioso il
personaggio per prima
cosa si fece coraggio e
capì subito che era
qualche manifestazione
ultraterrena, allora si
fece il segno della
croce imprecando
protezione, al quel
punto il cane sparì in
una fiammata e tutto
tornò normale meno che
lui scosso da questa
esperienza che non
dimenticò mai, anzi
cambiò il suo tragitto
per tutto il resto della
sua vita. |